Stavo per decidermi a scrivere del mio rinnovato equilibrio precario, quando pensandoci bene .. mi sono chiesta
"come fare per testare se questo benedetto equilibrio sia davvero così precario ?"
Beh direi mettersi in condizioni di prova, mettersi in condizioni di poter perdere l'equibilibrio e se non sono proprio caduta, ma ho solo vacillato, forse in fondo qualche miglioramente c'è stato.
Tutto l'inverno ad imparare ad essere forte, a sforzarmi di acquisire consapelozza, ad imparare ad accerttarmi e credere nella forza del mio respiro.
E l'ultimo periodo ? A cercare di autoconvincermi che caspita .. sono davvero migliorata ..
"Va davvero molto meglio, non posso che essere felice ripensando ai notevoli miglioramenti, il peggio è passato" adesso non mi resta che godere di questi miglioramenti ed esserne felice.
E poi .. una piccola folata di vento, la condizione di poter perdere l'equilibrio e ... "sei caduta" , non proprio, ma quasi, mi sono aggrappata al mio respiro e spero che la prossima folata non mi passi attraverso, ma che sia il contrario, sia io a passarci attraverso, a sentirmela volare via sulla pelle.
Cosa è successo ? Ho mangiato una pizza, sono ricaduta nella trappola dell'associazione di ricordi .. nei meccasmi della mia mente e .. ho barcollato, ma alla fine il mio respiro mi ha tenuta in equilibrio e il blocchetto mi ha sostenuta.
Almeno questo ancora fino ad oggi .. il futuro lo vedremo vivendo.
Vamonos
Sofia
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