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lunedì 14 marzo 2011

Dolmades

Questo è uno dei piatti che mi hanno accompagnato per tutta la vita. Le dolmades.
Perchè andare lontano a cercare un piatto misterioso, quando l'ho sempre avuto sotto i miei occhi, o meglio,  nel mio piatto.

Ricetta ereditata dalla nonna materna Sofia, di origini greche, si è tramandata fino alle nostre mamme. Speriamo noi nipoti di non lasciare che si perda, continuando a riproporla sulle nostre tavole anche quando le abili mani delle nostre mamme, smetteranno di farcire questi amabili e squisiti fagottini di cavolo.
Per adesso le preziose mani della mia mamma sono ancora operative e quindi illustro i  passi seguiti da lei per preparare queste delizie.

Cominciamo con pulire due o tre teste di cavolo, il numero può variare in base alla loro dimensione.
Dimensione che non deve essere troppo piccola, in quanto le foglie devono essere sufficientemente spesse da non sfaldarsi dopo la cottura, ed essere resistenti per accogliere la farcitura. Sfogliare il cavolo, eliminare le parti eccessivamente dure da ogni foglia. Dopo averle lavate farle cucinare in acqua bollente, fino a renderle morbide, ma al tempo stesso consistenti.
Purtroppo bisogna avere particolare fortuna nel scegliere dei cavoli, le cui foglie rendano bene al nostro scopo, in seguito alla cottura. Quindi scolare le foglie e lasciarle raffreddare.
Tritare del sedano e della cipolla.
Prepare un ciotola in cui mescolare la carne tritata cruda,  il riso crudo e il trito di sedano e cipolla. Aggiungere olio, sale e limone a proprio piacimento.


Cominciare a farcire ogni foglia di cavolo con una quantità di carne e riso sufficiente a riempire la foglia e al tempo stesso fare dei fagottini che siano ben chiusi.




La farcitura deve essere accuratamente e rigorosamente fatta a mano.





Deporre ogni fagottino farcito in una pentola sufficientemente alta. Alternare anche qualche foglia di sedano all'interno della pentola e una spruzzata di limone.




Quando le foglie di cavolo sono tutte farcite, spremere ancora un pò di limone dentro la pentola.
Coprire ancora con qualche  foglia di sedano. Quindi coprire tutto con un piatto.

 






Portare in cottura. Seguire aggiungendo acqua e olio.







Quando la cottura sarà terminata servire.







Una valida alternativa al cavolo è la foglia di vite. La preparazione è del tutto identica, salvo per la sostituzione alle foglie di cavolo delle foglie di vite. Personalmente preferisco la preparazione con le foglie di cavolo.

Se vi avanzasse dell'impasto di carne e riso potete farcire dei pomodori o delle zucchine e cucinarli insieme agli involtini. Il successo sarà assicurato.


Grazie per la vostra attenzione
Buon appetito

domenica 9 gennaio 2011

Crostini misti: crema di formaggi e pasticcio di tonno

La scorsa settimana ho invitato a cena i miei cugini per una pizzata tutti insieme.
Volevo prepare qualche stuzzichino per intrattenerci durante l'attesa per la cottura delle pizze. Così ho improvvisato questa ricetta, se così la si può definire, preparando questi crostini.


Crema di formaggi

Ingredienti

formaggi freschi
filadelfia light, robiola, certosa
pinoli

Preparazione

Versare la certosa in una ciotola, tagliuzzarla e mescolarla per renderla cremosa,
Aggiungere qualche cucchiaio di filadelfia e mescolare.
Aggiungere anche le due robioline e mescolare.
Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto cremoso.
Versare su un tagliere una discreta quantità di pinoli. Tagliuzzarli con la mezzaluna e frantumarli a proprio piacimento. Inglobarli nella crema di formaggi e mescolare.
Lasciare riposare la crema in frigorifero.

Pasticcio di tonno

Ingredienti

Tonno, due scatolette
Maionese
Olive liguri

Preparazione

Versare il tonno sul tavogliere, tagliuzzare con la mezzaluna fino ad ottenere quasi una sostanza cremosa.
Versare il tonno in una ciotola, aggiungervi la maionese.
Tagliuzzare dentro la ciotola le olive.
Mescolare bene il composto e lasciare riposare in frigorifero.

Crostini

Preparazione

Preparare i crostini poco prima di servirli a tavola.
Spalmare le due creme preparate sui crostini, in quantità a proprio piacimento.
Disporre i crostini in un vassoio.
Servire.


Buon appetito
Sofia

domenica 26 dicembre 2010

Risotto al cocco

Il Madagascar ci ha regalato anche un'ottima ricetta culinaria.
Per due  amanti del riso e del cocco
Risotto al cocco

Prepare un soffritto di cipolla
aggiungervi del riso a scaglie in quantità desiderata
alla prima preparazione aggiungerne qualche manciata
Versare il riso nel soffritto
dopo qualche minuto aggiugere un pò del brodo preparato a parte
Mantecare il riso aggiungedo il brodo poco per volta
aggiustare di sale durante la cottura
aggiungere il riso in scaglie in quantità desiderata
Al termine della cottura del riso
lasciare asciugare il brodo
aggiungere ancora qualche manciata di cocco
in modo che resti croccante

Impiattare


giovedì 9 dicembre 2010

Vellutata di zucca

In questa giornata dell'Immacolata, dedicata alle decorazioni natalizie in casa, ho avuto modo di sperimentare questa ricetta. Per molte sarà anche banale e nota, ma per me è stata la prima volta.

Vellutata di zucca

Ho pulito e tagliato a dadi 3 patate, 
ho incaricato Massimo di tagliare metà
della zucca che avevamo in casa, 
gliel'ho fatta spelare e tagliare a dadi.
Quindi ho lavato patate e zucca.
Li ho messi nella pentola 
ho aggiunto qualche pezzo di sedano, 
due pomodorini, poichè la zucca era un pochino anemica ;-p, 
qualche rondella di cipolla e un dado.
Ho ricoperto il tutto con l'acqua.



Quindi ho acceso dapprima a fuoco lento, 
poi  un pò più alto perchè ... avevamo fame .. ;-p .
Ho lasciato cucinare per una quarantina di minuti, 
fino a che patate e zucca non fossero ben cotte.
Quindi ho frullato con il minipimer, 
fino ad ottenere una crema. 
 Nel frattempo ho aggiustato di sale.
 Quindi ho rovesciato parte della vellutata in una terrina,
e ho aggiunto olio crudo.


Per completare la pietanza, 
ho preparato a parte del farro.
Ho impiattato due porzioni di farro
 vi ho versato sopra un pò di vellutata.


Ho portato a tavola anche la terrina
per consentire ai commensali di aggiungerne
al farro a proprio piacimento e poterne
gustare altra senza farro.


I commensali, io e Massimo, hanno gradito molto questa nuova pietanza. Il tempo di realizzazione è  stato notevolmente breve. Durante il tempo di cottura ho potuto addobbare il mio albero di natale ... 




Buon appetito e buone feste.
Solaika